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Costruzioni

Data:

04/02/2008


Costruzioni

Secondo le statistiche pubblicate dalla “Syrian Investment Authority (SIA)” e dal “General Establishment of Cement and Building Materials” la produzione di cemento dovrebbe superare i 30 milioni di tonnellate annue a partire dal 2011. A tali livelli di produzione si dovrebbe giungere grazie alle nuove licenze concesse dalla SIA, in forza delle quali saranno realizzati 10 progetti del valore di 2,68 miliardi di dollari che incrementeranno l’attuale capacita’ produttiva del 220 per cento circa (attualmente la produzione di cemento si attesta intorno ai 5,7 milioni di tonnellate annue). La produzione di cemento e’ stata per anni monopolio dello stato. Solo a partire dal 2004 e’ stato consentito ad investitori privati di entrare nel mercato, ma solo nel 2006 e’ stata messa a punto dal Governo un’apposita regolamentazione. Ai sensi di tale regolamentazione solo chi e’ in possesso di determinati requisiti tecnici ed e’ in condizione di depositare presso la Banca Centrale un deposito a garanzia di 1 milione di dollari puo’ ottenere la licenza per realizzare e mettere in produzione un cementificio. Si stima che in futuro, la domanda di cemento che si situa attualmente sui 7 milioni di tonnellate annue, aumentera’, grazie al boom del settore dell’edilizia ed ai nuovi investimenti turistici, fino a 18 milioni di tonnellate. Attualmente la Siria e’ uno dei tre Paesi arabi costretti ad importare cemento, insieme a Yemen e Sudan, ma grazie ai nuovi impianti che saranno  realizzati si stima che diventera’ entro 4 anni il piu’ grande produttore tra i Paesi arabi, seguito dall’Arabia Saudita e dagli Emirati Arabi Uniti.


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