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Commercio

Data:

08/04/2008


Commercio

La filiale della “General Motors” in Medio Oriente ha affidato alla “Intraco Corporation”, Societa’ appartenente ad un uomo d’affari siro–americano, Nicola Antakli, l’incarico della distribuzione dei prodotti GMC in Siria. La “Intraco Corporation”, con sede legale negli Stati Uniti, e’ gia’ il concessionario autorizzato in Siria alla distribuzione di alcuni veicoli GM, tra cui Chevrolet, Hummer e Cadillac. GMC (“General Motors Truck Company”) e’ un marchio utilizzato dalla “General Motors” per camion, furgoni e fuoristrada messi in vendita in Medio Oriente e diventerà il sesto marchio “General Motors” disponibile sul mercato siriano. La “Ford Motor Company” e la “General Motors” figurano come i produttori di veicoli americani che hanno avuto un positivo giro d’affari nell’ emergente mercato automobilistico siriano. I due produttori americani sono riusciti ad ottenere dei risultati positivi nonostante le restrizioni che limitano le relazioni commerciali tra la Siria e gli Stati Uniti. Secondo quanto dichiarato al “Syria Report” da Antakli, le vendite dei veicoli GM hanno registrato un forte incremento negli ultimi 5 anni, passando dalle 300 unita vendute nel 2002, alle 3.200 unita’ del 2007. Le vendite in Siria di prodotti GM non sono soggette alle sanzioni Usa del “Syrian Accountability Act (SAA)” in quanto trattasi di veicoli fabbricati e assemblati nelle varie fabbriche che la GM ha in Australia, Brasile, Corea, Cina, etc, non negli USA. Malgrado gli espedienti cui la GM ricorre per operare ugualmente sul mercato siriano, certamente essa perde terreno rispetto ad altre case produttrici di automobili che non sono soggette ad alcuna sanzione.


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