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Energia

Data:

14/04/2008


Energia

L’Ente siriano “Public Establishment for Electricity Generation and Trasmission” (PEEGT) ha reso noto che negli ultimi sei mesi, per soddisfare il fabbisogno interno di energia la cui erogazione si e’ dimostrata insufficiente la scorsa estate, sono stati sottoscritti tre nuovi contratti, per un importo totale di 625 milioni di Euro. Le nuove intese consentiranno di incrementare la produzione nella misura di 1.120 MW. I tre progetti sono stati affidati rispettivamente alla societa’ italiana TurboCare, alla società russa Power Machines ed alla società iraniana Mapna. La TurboCare realizzera’ due turbine a gas con una capacita’ di 270 MW, la societa’ russa sara’ impegnata nell’ampliamento della Centrale elettrica di Tishreen (400 MW) e la societa’ iraniana costruira’, sempre a Tishreen un impianto a ciclo combinato con una capacita’ di 450 MW. E’ stata inoltre riaperta la gara di appalto per la costruzione di una centrale elettrica a Der ez-Zor. Si era aggiudicata la gara la societa’ spagnola Iberico, che si e’ successivamente dichiarata impossibilitata a procedere nell’esecuzione del progetto per difficoltà interne alla società. Tali avvenimenti rientrano nell’ambito di un programma governativo a breve termine (tre anni), finalizzato all’ incremento della produzione di energia elettrica nella misura di 4.500 MW. Il Direttore Generale del PEEGT, Hisham Mashfej, ha dichiarato che il maggiore ostacolo che il Governo siriano incontra nel potenziamento del settore e’ quello del reperimento dei finanziamenti necessari all’esecuzione dei progetti e che pertanto il PEEGT e’ impegnato in una campagna per coinvolgere potenziali investitori arabi ed internazionali.


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