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Cooperazione scientifica

 

Cooperazione scientifica

 

L’accordo, stipulato tra i due governi nell’aprile del 1998 e che viene rinnovato ogni cinque anni, prevede che, nell’ intento di rafforzare i legami tradizionali tra i due Paesi e di promuovere la conoscenza reciproca tra i due popoli, le due Parti si impegnino a sviluppare la cooperazione scientifica e tecnologica, atteso che questo costituisce una delle piu’ importanti componenti dei rapporti bilaterali ed un elemento rilevante della loro stabilita’. Tale cooperazione verra’ particolarmente incoraggiata soprattutto nel campo della fisica teorica, della biotecnologia, della medicina e della cordiochirurgia, della agricoltura, della veterinaria, dei problemi ambientali e della desertificazione, della geofisica e dello sfruttamento delle risorse naturali, della applicazione dell’informatica alla ricerca scientifica e della archeologia. In base al presente accordo la cooperazione prevede che si attuino scambi di personale scientifico e tecnico, di documentazione ed informazioni tecnico-scientifiche, si organizzino congiuntamente seminari, simposi e conferenze e si offrano borse di studio per dottorati e post-dottorati. In particolare per quanto riguarda la cooperazione in campo archeologico, le Parti sosterranno l’attivita’ delle missioni archeologiche, incoraggiando la collaborazione tra Musei e si impegneranno a cooperare per impedire ogni illecita importazione, esportazione o trasferimento di opere d’arte e reperti archeologichi. Al fine di dare attuazione al presente accordo i due Paesi si prevede di istituire una commisione mista per la collaborazione scientifica e tecnologica che esamini l’andamento della cooperazione e che stabilisca i programmi esecutivi triennali e sorvegli sulla loro attuazione.


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