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Cooperazione allo sviluppo

La Siria è caratterizzata da una crisi umanitaria protratta provocata da dodici anni di ostilità e dall’azione congiunta di molteplici fattori, che comprendono una progressiva contrazione economica, una grave crisi sanitaria e le conseguenze del devastante terremoto che il 6 febbraio 2023 ha colpito una vasta area compresa tra la Turchia meridionale e la Siria settentrionale.

OCHA ha stimato in circa 15,3 milioni (compresi 7 milioni di bambini e 2,6 milioni di persone con disabilità) il numero di persone in bisogno di assistenza umanitaria in Siria nel 2023, il dato più elevato negli ultimi anni. La Siria rappresenta anche la più grave crisi di sfollati al mondo, con un numero di sfollati interni stimato in 6,7 milioni.

In Siria la Cooperazione Italiana finanzia iniziative di assistenza umanitaria ed early recovery realizzate da agenzie specializzate delle Nazioni Unite, da Organizzazioni non Governative (ONG) nazionali e internazionali e dalla Mezzaluna Rossa Araba Siriana. Le iniziative finanziate dalla Cooperazione Italiana sono in linea con il Syria Humanitarian Response Plan delle Nazioni Unite e mirano a fornire assistenza umanitaria salvavita, rispondere alle esigenze di protezione della popolazione civile e aumentare la resilienza delle comunità migliorando l’accesso alle opportunità di sostentamento e ai servizi di base.

Notizie e aggiornamenti riguardo gli interventi della Cooperazione Italiana in Siria sono disponibili nel sito istituzionale della sede di Beirut dell’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo (AICS), competente per Libano e Siria (link al sito).