L’Italia è impegnata da anni nell’organizzazione e nel co-finanziamento di Missioni archeologiche, antropologiche ed etnologiche fuori dei confini nazionali. Le Missioni sono presenti in tutti i continenti e coprono tutti gli ambiti disciplinari, dalla paleoantropologia alla preistoria, dalle civiltà palaziali all’archeologia classica, medievale, bizantina e islamica.
La Siria costituisce da decenni una delle aree di maggiore impegno delle nostre missioni, partire da quella storica ad Ebla (presso Aleppo), avviata nel 1964 dal Prof.Paolo Mattiae. Negli anni della crisi le missioni non hanno svolto attività e ricerca, ma solo di studio dei reperti, l’attività di scavo è prevista ripartire nel corso del 2026 sulla base delle indicazioni della competente Direzione per le Antichità.
Le Missioni ad oggi presenti in Siria sono le seguenti:
1.UNIVERSITA’ SAPIENZA (prof.Davide Nadali) – Ebla
2.UNIVERSITA’ SAPIENZA (prof.Marco Galli) – Giardino Museo di Damasco
3.UNIVERSITA’ FIRENZE (prof.ssa Marina Pucci)– Museo Aleppo
4.UNIVERSITA’ DI FIRENZE (prof.ssa Marina Pucci) – Amrit
5.UNIVERSITA’ DI FIRENZE (prof.ssa Felli Candida) – Tell Afis
6.UNIVERSITA’ PAVIA (prof.Lorenzo D’Alfonso) – Ugarit
7.AVASA – Ass.valorizzazione dell’archeologia (prof.Federico Bucellati) – Tell Mozan
8.MONUMENTA ORIENTALIA (prof.ssa Raffaella Pierobon) – Tell Barri
9. ISMEO (prof.Giuseppe Salemi) – Taybat Al Imam
10. CNR (prof.ssa Tatiana Pedrazzi) – Tell Kazel